Ritorno a Bangkok...
Dopo alcuni giorni sulle isole, torniamo a Bangkok..la fine di queste vacanze è vicina, ma magari ci lascia il tempo per qualche altra esperienza!  Read More →
Eye...
Gli oggetti ci guardano e ci scrutano attraverso superfici spesso ricoperte di grassi veli di polvere. Con i loro improbabili occhi rivolgono sguardi severi come se ci capissero e ci ricordano che possiamo chiudere dentro una gabbia le nostre bugie, ma che non possiamo imprigionare... 
In paradiso...
Le isole della Thailandia sono un paradiso terrestre. Almeno per quanto riguarda Tao. Tutto va bene, domani saremo a Koh Phangan.  Read More →
Verso le isole...
Siamo arrivati a Chumporn, nel golfo del sud. Siamo in rotta verso le isole di Tao, Samui e Phangan…il tempo per scrivere e’ poco, ma tutto va bene.  Read More →
Next - Avanti il prossi...
Questa foto è stata scattata sul lungomare di Monterosso, una delle Cinque Terre. La contraddizione di questa immagine, apparentemente di cattivo gusto, forse non è altro che l’espressione di un sogno, manifestazione più contratta della parola “bisogno”. Ognuno... 
bangkOK...
Sono arrivato a Bangkok ieri, e qui va tutto bene. Non posso scrivere tanto perche’ non c’e’ connessione ad internet. Ieri siamo andati al mercato di Chakt tu Chakt e abbiamo preso di tutto…i prezzi sono bassissimi…Penso che spediremo numerosi pacchi... 
T’empio!...
Se non avessi imparato che la concezione cinese del tempio e della religione è ben diversa da quella italiana, avrei interpretato l’espressione della statua raffigurata in questa immagine come un “Occhio a te, empio, che ti faccio un mazzo tanto”. Dico “italiana”... 
Un mercato del …H...
Salgo sul treno per Taipei e scelgo un posto vicino al finestrino per poter fotografare il panorama, ma il è già buio e il vetro che riflette la mia immagine mi spinge a riflettere su questo viaggio e a farne un primo bilancio. Mi perdo negli “avrei”, nei miei “avrei dovuto”... 
MasoChina: uno spirito ...
Tra le varie esperienze che mi concedo nell’ultima giornata a Taipei c’è quella delle mazzate. E già. Tra le varie bancarelle, ce n’è una che vende un aggeggio come le bacchette a spazzola della batteria. Incuriosito, mi avvicino a guardare. Il proprietario sta... 
Sh(K)in(G)kong building...
Il grattacielo più alto del mondo è il Taipei 101, ma il secondo grattacielo di Taipei è lo Shinkong building. Si trova proprio di fronte alla stazione centrale e ospita una specie di versione taiwanese dei magazzini Harrods’. Poichè soggiornavo nel palazzo accanto (soli... 
I gabbiani della stazio...
Aggirandomi nella stazione di Taipei ho avuto modo di studiare il microcosmo che si sviluppa nei sotterranei del mall, dove la gente acquista e consuma le vaschette di cibo. Ciò che avanza viene buttato, vaschetta e tutto. Di tanto in tanto, passa qualcuno a prelevare il proprio... 
FdT: Parco di Taichung...
Taichung è una città in cui ad ogni angolo c’è una sorpresa e dove ti giri e ti giri, trovi qualcosa di interessante da fotografare. Le persone qui hanno un’espressione diversa dagli abitanti di Taipei. Nella capitale la parola d’ordine è “frenesia”,... 
FdT: L’uomo del c...
Ho incontrato questo Taiwanese mentre ero fermo a un incrocio a Taichung. Lui era alla guida di una bici che trascinava un carretto. Lì su era sistemato tutto ciò che ha: per la sua casa, per metà il suo ufficio, una bancarella in cui vende ciò che capita. Mi ha colpito la sua... 
“The world is in ...
“Hai il futuro nelle tue mani, hai il mondo nelle tue mani”. Con questa frase, John Lee (versione cinese del suo vero nome), un simpatico signore di Singapore con cui ho condiviso parte della mia permanenza nell’ostello di Taipei, mi ha salutato prima della partenza.... 
Gold…or Gods glas...
ORO. Questa è la traduzione di questo carattere cinese. Ci dev’essere qualcosa di “superiore” in questo metallo, se ogni popolazione ha cominciato ad estrarlo. Ma la capacità di distinguere tra il valore della percezione e quello dell’essenza delle cose... 
我爱你 - Septender v...
Qui Taiwan, giorno cinque, o forse sei: ho perso la cognizione del tempo relativo. Per quanto riguarda quello assoluto invece, il mio diario di viaggio oggi è dedicato ad un’occasione speciale…Tu sai quale. Non siamo mai stati così distanti, eppure a distanza di un’ora... 
Il tavolo dei viaggiato...
Mi rendo conto, grazie ad Irene, che il messagio precedente era troppo malinconico. Perciò vedo di rimediare.. Questo viaggio è una continua scoperta e mi sta piacendo. Per un attimo mi sono lasciato prendere dall’atmosfera rugginosa che questa pioggia, unico aspetto negativo,... 
Nome in codice: Sinlaku...
Forse per colpa del caffè americano, ma in questa camera da 8 non trovo sonno, anche se è vuota. Sento Taipei come uno xilofono sotto la pioggia, mentre ogni tanto il vento sembra volerne voltare una pagina. Penso ai compagni stranieri in Italia, a come deve essere difficile per... 
Kameraten...
Mi tolgo una camicia stanca quasi più di me, mi libero di quel macigno che avevo sulle spalle al posto dello zaino e mi dirigo da Nova, un ipermercato dell’eletronica che è proprio a due passi dall’ostello. Scopro infatti che questo è un punto davvero... 
A colpi di riso e vento...
Mi incammino con il mio insidiosissimo bubble tea, ma non faccio due metri che sento un karaoke provenire da un vicolo minuscolo, di cui nemmeno mi ero accorto. Per entrare si deve attraversare un arco stretto e molto buio, e diciamo che mi cago sotto dalla paura. In certi posti,... 
Tifò da ultrà...
Grande idea quella della stanza singola: finalmente riesco a dormire tranquillo, e mi concedo un riposo di cui avevo davvero bisogno. Ancora spaventato all’idea di poter incontrare il malefico professore di cinese, e pensando che il tifone costringerebbe i miei coinquilini... 
Nell’occhio del t...
Arriva il momento della mia presentazione. L’aula è piena, ma noto che la presenza è quasi esclusivamente fisica. L’ora della pennica è un’esigenza globale. Inizio a parlare guardando l’unico malcapitato sveglio. Però sono svogliato.... 
Taifuun...
Questo viaggio si rivela pieno di sorprese: arrivo a Ilan, la città più simile a Napoli che io abbia mai visto. C’è un mercato che mi prometto di visitare, qualora ce ne fosse l’occasione. Però qui tutto è una bancarella e in certi... 
VentilaTour...
L’ostello non è poi così male. E con questa frase mi son giocato tutto il mio spirito di adattamento per oggi. Sveglia alle 5, anche se in realta non in dormito per niente per colpa di un ventilatore sparato a mille in ogni punto della stanza. I taiwanesi amano... 
Taipei tutto ok (o quas...
Eccomi arrivato a Taipei. Durante il volo, alcuni passeggeri hanno manifestato uno spirito patriottico intonando l’inno nazionale a suon di rutti, a volte fuori tempo, a volte all’unisono. C’era anche un solista che sembrava tirare su col naso una zuppa di fagioli.... 
Ritorno al futuro...
Sono le ore 17 dell’11 settembre quando inizio a scrivere questo messaggio. Per quanto io possa essere imbranato nell’uso del cellulare, questo post sarà pubblicato prima delle ore 17 dell’11 settembre. Banalmente inquietante, no? Questo mini delirio sci-fi... 
DiplomAIChiA...
Il fatidico giorno è arrivato: eccomi al World Computer Congress a ritirare il mio premio di Laurea. Ho imparato a non gioire per qualcosa fino a quando la festa non è finita e anche in questo caso non ho voluto fare eccezioni. Adesso che sono atterrato a Londra posso... 
Il petrolio che copre...
“C’era una volta, tanto tempo fa, quando il petrolio costava 60 dollari al barile..”. Un incipit del genere potrebbe introdurre una storia d’altri tempi, eppure è una memoria di appena un anno fa. Adesso che il prezzo del petrolio ha iniziato una lenta discesa... 
Il senso della musica...
Ovunque ci porti, la musica ci fa suonare, che lo vogliamo o no. È la musica, che abbia un verso (il tempo) o che ne abbia tanti a dirigerci e a digerirci, a prenderci e a pretenderci tra le righe di un pentagramma, ad alzare ed abbassare il volume della nostra anima. O semplicemente... 
Strani frangenti...
Adattando un famoso proverbio, in questo caso la premessa è un debito, nel senso che è necessaria per non fraintendere il senso dei versi riportati qui sotto. Non sempre tutto ciò che scrivo è frutto dell’esperienza diretta, o del mio personale vissuto. In questo caso,... 
Cri au monde / Grido al...
Questo non è un post nuovo, ma ho deciso di riproporre la prima poesia che ho scritto in lingua francese (rigorosamente spaghetti-french)…nata una mattina, alle 6.58. Ho deciso di pubblicarla nuovamente perchè sono riuscito a scovare un’immagine, scattata tanti anni... 
Cheers...
Qualche tempo fa le giornate iniziavano con la faccia tirata per la consapevolezza di dover sopportare i capricci di una persona sgradevole. Una mattina ho deciso di immortalare il mio sorriso stretto nervosamente tra i denti. Rivedendo quell’immagine che doveva rappresentare... 
Vuoto senza fondo...
Capita, a volte, che più si sale e più si perde il contatto con la terra. E più in alto si va, e più a lungo ci si rimane, più ci si allontana dal mondo, fino a dimenticarsi che è da lì che si viene, che è nella terra che si nasce e nella terra si muore: quando il volo spiccato...