Go back n’…
Dato che parte da solo, buon ascolto, innanzitutto.
Finalmente un mio brano. Dopo anni, la MIA musica torna su queste pagine. E lo fa con un pezzo chiamato “Go back, n’…” anche se probabilmente non è quello che molti si aspettavano (una distruzione totale di chitarre distorte e di urla sfrenate). Lo confesso: sono orgoglioso di questa manifestazione del fatto che non sono io a scegliere la musica, ma lei a scegliere i tempi e i modi in cui venirmi a trovare.
Ma passiamo a Lui. Questo titolo può avere tante interpretazioni, perchè si riferisce a diversi aspetti della mia vita. Innanzitutto, il suo nome trae origine dal gergo usato nel linguaggio delle reti: “GO BACK N” è una strategia comunemente utilizzata nelle trasmissioni TCP per ovviare alla perdita di parti di messaggi. Ogni volta che il destinatario non riceve tutti i dati, la fonte di una sequenza di informazioni richiede di ripetere la trasmissione dal punto in cui ha iniziato a perdere il contenuto, anche quando ne manca solo una piccola parte e tutto il resto è stato ricevuto. Un po’ come se uno studente chiedesse al Professore di ripetere tutta una lezione sugli integrali perchè non ha capito quello strano simbolo a forma di S e da quel punto in poi non è riuscito a seguire nulla. Questo meccanismo viene messo in pratica automaticamente dal nostro pc, senza che noi ce ne accorgiamo: il mittente ripete la trasmissione uguale e identica, fino a quando il destinatario non riceve tutto. Un po’ come se il Professore, pazientemente, tornasse indietro di N parole, e ripetesse pedissequamente tutto quanto.
La differenza è che, a differenza delle macchine, quando gli uomini devono tornare indietro di N passi, non si tratta solo di recuperare e di ripresentare le stesse informazioni. Ricominciare non significa replicare, ma ri-produrre, nel senso di creare nuovamente.
In fondo, ogni volta che torniamo indietro ci viene data la possibilità di scegliere nuovamente il nostro futuro e di cambiarlo. D’altra parte, quando perdiamo frammenti di ciò che di positivo abbiamo creato, sarà estremamente difficile ricostruire l’intero come prima. Ciò è estremamente triste: in fondo, N rappresenta la quantità di vita che perdiamo, giorno per giorno.
Da questo punto di vista, è drammatico che N sia anche l’iniziale del mio nome. Per questo ho deciso di mettere la virgola. Ma “Go back, N” suona quasi come un ordine. E chi mi conosce bene sa che la mia apatia per l’obbligo è totale, da quando le regole mi sono state imposte con violenza, sbattutemi in testa dalla maestra delle elementari (si trattava di una scatola di regoli, appunto).
Invece, questo brano vuol essere un invito alla rinascita, un’esortazione a rilassarsi, tornare indietro, respirare, e ricominciare da capo, sorridendo al futuro e alla vita.
6 Comments »
RSS feed for comments on this post. TrackBack URL
Leave a comment

Grazie per questo splendido pezzo d’arte! Tu scrivi “sono orgoglioso di questa manifestazione del fatto che non sono io a scegliere la musica, ma lei a scegliere i tempi e i modi in cui venirmi a trovare.” Certo la stessa cosa accade a me quando scrivo una poesia. E’ Lui che sceglie l’input e così facendo noi trasmettaimo agli atri quello che sentiamo, le nostre emozioni e la nostra vita. Può piacere oppure no, ma noi la doniamo agli altri.
Ti auguro tutto il meglio per la tua vita futura. A volte serve il Go back e a volte anche il Go On, oppure praticamente il loro significato coincide in una rinascita. Spero potrai avere tutto il meglio. Ti invito a vedere il video che ho pubblicato nel mio Blog. Complimenti la musica è splendida. Un caro saluto a te e alla tua mamma. Gio-Sisu
Non ho ancora imparato a scrivere e nemmeno a leggere; per farlo uso le mani e gli occhi di qlcn altro. Però so ascoltare (ti era già stato riferito, confessa!). Mi dondolo rotondamente.
Choso.
Ciao complimenti per il pezzo …
stavo studiando TCP SACK e mi ritrovo nel tuo sito. Metti qlk altro pezzo ciao
Semplicemente stupenda…
wow … ottimo lavoro …. buona fortuna …
Ogni tanto la riascolto e mi fa volare lontano…sulle immagini di ieri. E’ una musica che mi parla di vita che continua a scorrere ed andare avanti nonostante tutto…di sogni e speranze…e di amicizia.
Semplicemente stupenda…