Italian style

Questa immagine mi è sembrata da subito sufficientemente rappresentativa del popolo italiano. Quando l’ho vista mi è venuto in mente il filmato di Bruno Bozzetto sull’antitesi Europa/Italia e non ho potuto fare a meno di immortalarla in una foto.
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Questa immagine è davvero rappresentativa del popolo italiano o è il popolo italiano che proprio non ce la fa a VOLER dare un immagine di sé diversa? Basta con questa storia che siamo peggiori in tutto, che siamo mafia, pizza e tarantella! Mi sembra che ci stiamo mettendo d’impegno nel potenziare questo mito italiano di negatività assoluta. E’ facile fare un filmato su degli stereotipi, il difficile è far vedere l’Italia senza pregiudizi. Ci sono delle cose che in Italia funzionano benissimo, perchè nessuno le fa mai vedere? Forse perché non fanno comodo a questo tutto nostro “italian style”, perchè a noi in fondo ci piace essere considerati gli sfigati d’Europa, e facciamo di tutto per non perdere questo primato… e come si fa a non perderlo? Autoconvincendoci che immagini come questa siano davvero rappresentative del popolo italiano. C’è un’altra parte d’Italia, e ti assicuro che è grande, che non aspetta altro che esser fotografata!
Ciao LadyBug,
lo spirito con cui ho scattato la foto è quella di un osservatore guidato dalla ricerca del bello che c’è nel mondo, anche in un’immagine buffa. Non c’è nulla di male nel fatto che questa sia la rappresentazione del popolo italiano, nè ho voluto darle una connotazione (forzatamente) negativa, anzi: adoro la mia terra, così ricca della sua incredibile varietà di forme e colori. E poi l’Italia “pizza - spachetti - paffi neri - mantolino - crante amatore” in fondo è l’Italia dei sapori, dei profumi, della tradizione, della musica, della cultura, non per forza quella degli ultimi del mondo!
Non da ultimo….fotografare l’ordine è noioso!
Il tuo commento mi convince e lo condivido, peccato che contraddice ciò che avevi scritto a spiegazione della foto. A non convincermi è la citazione del filmato di Bruno Bozzetto. Quel filmato sicuramente “non ci aiuta”, né a mio avviso il suo modo di raccontarci. Quindi dire “quando l’ho vista mi è venuto in mente il filmato di Bruno Bozzetto” vuol dire che insomma non eri proprio proprio un osservatore alla ricerca del bello. Si è innescato in te quel meccanismo perverso “Italia, peggiori d’Europa”. Confessa, l’hai pensato. E la citazione conferma il misfatto! Comunque W l’Italia!
Ciao Nico’, sono passato di qui per caso e mi sono imbattuto nei tuoi scritti.Complimenti….
per LadyBug….
l’autore, a mio modo di vedere, voleva solo dare una fotografia della “Nostra cara Italia”, cosi com’è, senza abbellirla, ne’ modificarla, ne’ giudicarla, tutto qui…..Io trovo nelle sue poche righe Neorealiste tanti tratti celati ma ben visibili ad un attento lettore…..faresti bene a rileggre il tutto prima di criticare!!!!!
W l’Italia
Ciao InnoC,
grazie per la solidarietà! Mi fa piacere leggere tanti pareri, anche se discordanti: è espressione di quella varietà di cui parlavo. Ma la cosa più bella è leggere che tutti siamo d’accordo nel sentire nostra la patria! W l’Italia!
“Cara Italia, perché giusto o sbagliato che sia questo è il mio paese con le sue grandi qualità ed i suoi grandi difetti.” L’ha scritto Enzo Biagi, uno dei “nostri patrioti silenziosi” più grandi!
W L’italia
Ma stiamo scherzando????????
Non sono assolutamente d’accordo con Lady Bug! Sono polemiche inutili! Tutti quelli che hanno criticato il nostro Paese e che continuano a farlo per cercare di risolvere i problemi???? Penso a Beppe Grillo, che da anni grida contro l’Italia per scuoterla, ma che non si è trasferito a vivere all’estero, come hanno fatto molti presunti “patrioti”! Iniziamo a rimboccarci le maniche, che di cose da fare ce ne sono tante! W l’Italia!!!
Nicholas, scusa lo sfogo. Michele
Ciao Michele,
di Beppe Grillio ce n’è uno ed è giusto che sia così. Non possiamo pensare di essere tutti dei paladini della giustizia. Io, a mio modo, credo molto nella comunicazione positiva che non rimproveri la gente, che non la spaventi. Per un motivo solo, la gente è stanca ed è stanca di avere paura. “Iniziamo a rimboccarci le maniche”, benissimo iniziamo però. Tu che proponi? A me, così su due piedi, viene in mente che c’è bisogno di gente che dedichi mezz’ora del proprio tempo a censire i passeri del proprio quartiere. Negli ultimi 30 anni sono diminuiti del 50%. Mi piacerebbe vedere un padre a passeggio con suo figlio per contare quanti passeri incontrano sulla strada. Ti rendi conto della portata di questa cosa? Sicuramente lì la mia macchinetta fotografica farebbe click. Tutti possono censire i passeri, basta andare sul sito della Lipu e scaricare il modulo per il censimento. Vuoi cambiare il mondo, inizia. Basta mezz’ora. Ce l’hai? E soprattutto sai com’è fatto un passero? Ci sono bambini che non l’hanno mai visto, che non hanno mai visto una mucca, che non hanno mai visto una lucciola. Perchè?
Fammi sapere quanti passeri avrai incontrato sulla tua strada, saprò così che qualcuno ha iniziato a cambiare le cose.