Nel mezzo di un EverGreen

Professoressa Fiorella De Rosis

Da qualche ora il cuore della Prof. Fiorella de Rosis ha smesso di pulsare. Al suo posto, quello dei suoi studenti sta battendo un applauso per salutarla. In questo spazio voglio ricordarla, affinchè rimanga tra le pagine del mio diario scritto. Viceversa, nel mio cuore sto sfogliando tutti i ricordi che mi legano a lei: le lezioni, in aula e non; gli esami, una sfida a migliorarsi; le piacevoli chiacchierate che ogni volta mi davano un motivo in più per proseguire.

Credo che la forza più grande della Prof. De Rosis sia stata la capacità di instillare, in ognuna delle persone che hanno saputo apprezzarla, il vaccino per la sufficienza. Per questo mi piacerebbe portare con me la spinta ad essere un po’ straordinario.

Sulle vetrate della biblioteca in cui lavoro leggo i versi di Dante:
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza
” (Inferno XXVI)

Ritrovo in queste parole il suo dono, e nel nome della mia Prof il destino aveva scritto il realizzarsi di questo monito. Per questo motivo, quella “F” con cui concludeva le sue e-mail adesso è nel mezzo di un EverGreen, che ricorda alle persone a lei più vicine che “il bene più grande non è la fede nel potersi rincontrare, ma la fortuna di averlo già fatto, di aver condiviso un tempo insieme”.

20 Comments »

  1. avatar salvatore caporaso Says:

    Grazie Nicholas. Anche tu vuoi farmi piangere. Io l’ho avuta per compagna, poi anche per moglie, per 43 anni. E’ stato un ininterrotto stato di grazia fedele. Diceva Churchill che chi non è socialista a 20 anni non ha cuore, e chi lo è a 40 è senza cervello. Non è vero. Però chi non è libera a 20 anni è una babbea, e chi vuole esserlo a 40 è pure un babbeo.

  2. avatar Floriana Grasso Says:

    Ciao Nicholas,
    ti ho trovato con un googling su fiorella, nel disperato tentativo di farla vivere ancora qualche giorno nei ricordi di chi l’ha conosciuta: non ho potuto dirle addio, non sapevo stesse per andarsene, e questo sara’ il mio piu’ grande rimpianto. Fiorella e’ stata la mia maestra di lavoro e di vita per buoni 15 anni, dal corso a Bari, alla tesi di laurea, e durante tutto il mio dottorato e carriera accademica in UK. Rileggo fra le lacrime le sue mail negli anni, la sua ‘F’ finale, come dici tu, si alterna ricorsivamente alla mia ‘f’ finale in chiacchierate sulla vita, sul lavoro, sui figli, su tutto. Il vaccino contro la sufficienza, non potevi dirlo meglio.
    f

  3. avatar Chilavert Says:

    Caro Nicholas,
    anche noi di Laureateci abbiamo vissuto con sgomento la notizia. Ovviamente, in facoltà era risaputo che la prof. stesse poco bene, ma nessuno di noi poteva immaginare che la situazione fosse così tragica…

    Ho seguito soltanto un corso con la professoressa, e sebbene non sia stata l’esperienza migliore del mio percorso di studi (per quel che riguarda il voto finale, per quanto questo possa valere) mi sento di ringraziarla, e di aggiungere il mio nome a tutti gli attestati di stima che i miei colleghi hanno lasciato sul nostro forum.

    Arrivederci, prof.
    Massimo

  4. avatar Claudio Says:

    Ciao Nicholas,
    ricordo il corso della professoressa come uno dei più belli di tutta la triennale. Mi dispiace davvero sapere che tanti altri studenti non potranno avere la fortuna che abbiamo avuto noi.
    Ciao,
    Claudio

  5. avatar NicholasCaporusso.com - Il sito ufficiale di Nicholas Caporusso .. Michela…e nemmeno una foto Says:

    [...] distanza di troppo poco tempo mi ritrovo a parlare di una morte, ancora. A differenza di qualche giorno fa, questa volta si [...]

  6. avatar Gianluca Says:

    Per quelle poche volte che l’ho incontrata…mi è rimasta nel cuore..lei come pochi era capace di capire gli studenti e guidarli per aiutarli a raggiungere i proprio obbiettivi.
    Sara sempre un esempio per tutto il dib.
    Ci lascia un vuoto nel cuore…ma lei è lassù che ci guarda.
    GRAZIE.

  7. avatar A. Martini Says:

    Non ho conosciuto la Professoressa, ma da tutte le testimonianze di affetto che leggo qui scritte ne deduco che sia stata una persona molto cara agli studenti.
    La tua iniziativa è ammirevole, complimenti.

  8. avatar Giuseppe C. Says:

    La mia vita a roma mi ha allontanato dalla mia amata città e ancora di più dai piacevoli ricordi di studente del DIB. E l’entusiasmo e la straordinaria capacità comunicativa che mi trasmetteva durante le lezioni resteranno sempre impressi dentro di me.
    Grazie prof.

  9. avatar Maria Says:

    Ho saputo solo ora…mi dispiace molto…
    La Professoressa è stata una tra le persone più simpatiche e dolci che abbia mai conosciuto.
    Il suo sorriso vivrà sempre nei miei ricordi.

  10. avatar nadja Says:

    Ciao, hai proprio ragione. Le tue parole sono molto belle. Credo che Fiorella ci abbia insegnato molto e credo che manchera’ molto a tutti noi.
    non ho ancora metabolizzato il fatto che non ci sia piu’. La tua pagina e’ bellissima!

  11. avatar exAlunno Says:

    Anche io vorrei poter aggiungere un pensiero sulla nostra Prof.
    Tenne presso il nostro corso poche lezioni, ma di cui tengo
    ancor vivo il ricordo. Trasmetteva con passione e generosità
    la sua conoscenza a noi alunni, coinvolgendoci tutti.
    Penso che sia stata la prof.ssa più vicina ai ragazzi
    di tutto il DIB, ed è proprio vero che faceva trasparire un
    grande amore che sapeva trasmettere nell’insegnamento della
    sua materia.
    Il suo ricordo rimarrà sempre come esempio da seguire sia dal
    punto di vista professionale che da quello umano.

    Ciao Prof

    Un ex alunno

  12. avatar nicole Says:

    che dire, Floriana ha ragione: il “vaccino per la sufficienza” è il modo migliore per descrivere quello che Fiorella ci ha tramandato.
    E ancora oggi continuo a rileggere i suoi email, per verificare che non mi sia sfuggito niente, che tutto sia in ordine nel mio cuore e nella mia testa, che tutto sia stato assimilato perchè i suoi insegnamenti, nel lavoro e nella vita, possano vivere per sempre.
    E ancora oggi continuo a fare googling del suo nome, nella speranza che il web mi restituisca ancora qualcosa di lei.

  13. avatar Emiliano Pratolino Says:

    Solo oggi apprendo dell’accaduto! E’ ovvio non potevo saperlo prima in quanto pur nutrendo una stima infinita per la Prof.ssa De Rosis non ho colto la grande occasione di allungare il nostro rapporto anche dopo la tesi.
    Ma ho una gran voglia di ricordarla scattante e dinamica sempre, anche nelle prime ore pomeridiane a lezione mentre noi studenti ci appisolavamo sui banchi e lei con una grinta invidiabile ci consigliava di fare pasti leggeri a pranzo. Sempre paziente e disponibile, spesso mi aspettava per discutere l’andamento della tesi in quanto io da lavoratore riuscivo a raggiungerla solo nel tardo pomeriggio. Si con lei non si imparava solo l’informatica!!!

    Ciao e ancora grazie Professoressa!

  14. avatar Maristella Belvedere Says:

    Stavo cercando l’indirizzo e-mail di Fiorella perchè mi avevano riferito che un paio di anni fa aveva espresso il desiderio di risentirmi e ho trovato questa terribile notizia. Sono ancora sotto choc!
    Mi sono laureata con lei 22 anni fa e lei mi ha aiutata ad inserirmi nel mondo del lavoro e non solo.
    Quando ho iniziato a lavorare a Roma ha previsto che non me ne sarei mai più andata via. Ed è stato così.
    Ricordo un bagno al Lago di Bracciano nell’acqua gelata, un pranzo sul terrazzo pieno di sole della sua casa…
    Avevo tanta voglia di riprendere i contatti con lei e questa notizia mi ha lasciata con la terribile sensazione di non poter più portare a termine qualcosa.

  15. avatar Giuseppe Calli Says:

    Cercavo nel web sue notizie, ho letto con tristezza, che la Professoressa Fiorella De Rosis non c’è più.
    Ne conservo un ricordo splendido, ho avuto la fortuna di incontrarla al corso di AOS e con lei mi sono laureato a Bari nel luglio del 1989.
    Mi ha dato forza e competenza, ricordo di lei il sorriso dolce e rassicurante.
    Affascinanti le sue lezioni, rimangono tasselli indelebili del periodo trascorso all’Università di Bari.
    Conservo gelosamente gli appunti e le correzioni su carta della tesi.
    Il ricordo più bello, il giorno in cui mi chiese se volevo fare la tesi con lei, mi inorgoglì e mi diede la forza necessaria per andare avnti.
    Ciao Fiorella, e grazie per averti incontrato.

  16. avatar Pino De Rosis Says:

    Con Fiorella De Rosis eravamo sicuramente
    parenti, questo lo sapevo per certo. A volte
    sfogliando l’elenco telefonico, qui a Roma,
    quanto volte ho indugiato con gli occhi sul
    suo cognome che precedeva quello di mio pad
    re:Francesco. Ebbi spesso la tentazione di
    chiamarla.Non lo feci mai. Per pudore? Per
    non apparire “invadente”? Non so.Poi- pass
    arono degli anni-mi accorsi che il suo nome
    era scivolato via dall’elenco.Eppure mi ri
    mase un punta dura di rimpianto.Da allora,
    sempre. Non mi perdono di essermi privato d
    ella gioia di averla conosciuta.Non avevo
    neppure mai saputo delle sue brillanti att
    ività nel campo scientifico.Delle sue alte
    qualità umane.Questo non aumentò il mio
    dispiacere ma lo rese ancora più profondo,
    cupo.Che gioia Fiorella,averti potuto vedere
    in fotografia.Hai lo sguardo, appena un pò
    malinconico, sorpreso, che ci portiamo dietr
    o spesso, noi De Rosis. Chissà perchè.
    Forse tu, magari ridendoci sopra, mi avresti
    aiutato a capirlo.Ma è tardi per questo,pu
    rtroppo.Ora accarezzo il tuo viso.Ciao Fio
    rella.

    hiamarla.Non l’ho mai fatto. Per pudore? Per
    non sembrare “invadente”? Forse.Passarono gli
    anni. Mi accorsi che Fiorella non era più sull’

  17. avatar Nunzio Says:

    Ho appreso solo oggi, e per caso, che la Professoressa con cui ho fatto la tesi e la prima indimenticabile esperienza di studio all’estero non c’e’ più.
    Se ne andata con la stessa discrezione che l’ha sempre contraddistinta.
    Grazie di tutto. Porterò sempre il ricordo e la gratitudine nel cuore.
    Nunzio.

  18. avatar Gianluigi Says:

    Con l’entusiasmo che mi ha trasmesso durante la tesi di Laurea ha segnato la mia vita professionale. Gentile professoressa la ringrazio e porterò sempre nel cuore il ricordo della Sua etica e tenacia professionale.

  19. avatar angela Says:

    Ha lasciato un ricordo positivo…
    alla fine della sera l’importante e’ aver amato!

  20. avatar Stefania Errore Says:

    Per uno strano caso del destino cercando qualche immagine del passato scopro questa pagina dedicata a te Fiorella.
    E rimango attonita.
    Anni di studio, gli esami, l’Erasmus, la tesi e qualche anno di ricerca… anni di formazione e di sfide. Poi il lavoro, la vita a Roma… ho perso i contatti e ora sento quanto mi dispiace.

    Eravamo “germogli” immaturi… e tu con il tuo dolce sorriso, gli occhietti ridenti e quel tuo leggero accento romano morbidamente ironico… cercavi di trasmetterci quella “conoscenza” che ci avrebbe permesso di “fiorire”…

    Fiorella, un dolce fiore un sorriso per te.

    Con affetto.
    Stefania

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