Ubiqui salotti di calcio

Ubiqui salotti di calcio

I mondiali sono un ricordo, la coppa campioni è stata assegnata, il campionato è finito (almeno credo), gli europei invece sono alle porte. Fra poco sarà tempo di calciomercato, forse lo è già. Alla Gazzetta dello Sport metà degli articolisti è in ferie, l’altra metà gioca a briscola con un quarto della redazione del Corriere dello Sport, perchè dei rimanenti tre quarti un terzo è andato al mare, un terzo è caduto in depressione e ciò che rimane è su Wikipedia a studiare le regole del gioco della pelota.
Ubiqui salotti di calcio” parla dell’horror vacui delle tribune calcistiche. E della voglia di giocare a calcio. Ha partecipato ad una puntata della trasmissione “Dillo in versi”, in onda su RAI Futura.

Ubiqui salotti di calcio
borbottano e sbuffano attenti
su panchine malate di ferro battuto,
rintoccano a messa nei caffè del Paese.
Smozzico panem et circenses
ma gratto via il rosa che glassa d’inchiostro
il cornetto più secco dei miei lunedì.
Scarto la palla e la ingoio,
liquorosa e stucchevole è un bonbon di veleno:
mi ingrassa di applausi e colosseo;
rimpinzato ritorno alla gabbia
m’addormento sulla giovane biada
cresciuta e imballata in Provenza.

Nel “moviolone” pare di scena l’eterno:
“un Big Bang all’incrocio dei pali!”…
la ragione preme un LA, ma in sordina
…poi i fotogrammi scrosciano,
e fragorosi di note e sonagli
si colorano d’erba.

E mentre infiammati tra lacrime e fumo
gli irriducibili schiumano rabbia dai morsi,
ai bordi di un campo una vecchia raccoglie cicorie
e orgogliosa e sdentata sorride al nipote
che le dedica un altro rigore.

1 Comment »

  1. avatar LoowlCacetoot Says:

    Make love, not war!

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