Vaniglia

Vaniglia

Questi versi contengono il gusto di un fiore proibito, che si proietta in bianco e nero nella mia mente come un’ombra. Un’immagine che non torna più a trovarmi da un po’ e che non mi manca. Nemmeno quando la rileggo nelle parole che ho scritto qualche anno fa:

La mia inquietudine?
Un dolce tormento.
Profumo di vaniglia
che è già andato via.
In mezzo alle tue onde
uno sguardo e un respiro di vaniglia
ed è la risacca che volta la tua pagina
una volta ancora.
Accarezzo il foglio,
lo spiano, sorrido.
Sulla carta bianca
vaniglia e mare,
tra le dita il sapore di te.

2 Comments »

  1. avatar Francy85 Says:

    Ciao Nicholas, ho letto le tue poesie su aphorism.it, e sono venuta a trovarti nel tuo blog. Volevo dirti che acqua sul muro mi è piaciuta, poi ho letto questa, e le altre, e mi sono venuti in mente troppi ricordi. Vaniglia è la mia preferita, l’ho anche stampata e l’ho appesa in camera insieme alle fotografie.

  2. avatar MorenaT68 Says:

    Caro Nicholas, ti ho inserito tra i miei siti preferiti e torno a trovarti con piacere. Mi sorprende la delicatezza delle tue parole, che regalano immagini dolcissime.
    Complimenti davvero

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